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La responsabilità amministrativa degli enti (d.lgs. 231/2001)

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2012. RIFORMA CORRUZIONE: MODIFICHE IN MATERIA DI D.LGS. 231/2001 - REATI AMBIENTALI: inseriti quali reati presupposto all'interno del d.lgs. 231/2001  -   Rinviati a giudizio quattro istituti di credito per la mancata adozione del modello organizzativo   -   Fastweb: chiesta dalla procura l' applicazione di una misura interdittiva ex d.lgs. 231/2001   -   Ufficio Gip Milano: l'adozione tempestiva di un idoneo modello organizzativo da parte della società consente di separare la responsabilità dell'autore del reato dalla posizione dell'ente che quindi deve essere assolto  

INFO SUL SITO

 

IL DECRETO LGS. 231/2001

 

 

 

NOVITA' ED INFORMAZIONI

3.11.2012 - Approvata definitivamente la riforma dei delitti di corruzione. Novità in materia di d.lgs. 231/2001.

 


10.11.2011 - Circolare n. 26/2011 dell'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili: "Il progressivo ampliamento del novero dei reati presupposto, l'accresciuta sensibilità alla tematica e un chiaro indirizzo giurisprudenziale inducono a ritenere che, ancorché non viga un vero e proprio obbligo normativo rispetto all'adozione del modello, la sua elaborazione e adeguata implementazione possono costituire in molti casi un dovere proprio degli amministratori in ragione della carica assunta".


1.08.2011 - Entrato in vigore il decreto legislativo del 7 luglio 2011 che introduce i reati ambientali all'interno dell'elenco contenuto nel d.lgs. 231/2001.


GIUGNO 2011 - Regione Sicilia:  I Decreti n. 1179/11 e 1180/11, emanati dall’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia in materia di sanità privata accreditata, prevedono una quota di incremento per i soggetti accreditati sul budget delle singole strutture che, "entro l’esercizio 2011, hanno adottato, hanno in corso di adozione o adotteranno il modello organizzativo, le procedure e le modalità di controllo previsti dall’applicazione del Decreto Legislativo n. 231/2001”.


20.04.2011 - Corte di Cassazione: con la sentenza n. 15657, la Suprema Corte ha esteso la responsabilità amministrativa da reato alle imprese individuali.


28.12.2010 - La Regione Lombardia ha introdotto l'obbligo, per le imprese che operano nel settore dell' istruzione e della formazione professionale, di adottare un idoneo modello organizzativo e di gestione. Il decreto regionale n. 5808 del giorno 8.06.2010 ha previsto per l'adeguamento il termine finale del 31.03.2011.


16.12.2010 - La procura della Repubblica di Lucca ha notificato avvisi di garanzia a otto enti per la strage ferroviaria di Viareggio del 2009 in cui morirono 32 persone. I reati ipotizzati a vario titolo sono incendio e disastro ferroviario colposo, omicidio colposo e lesioni colpose plurime, violazione delle prescrizioni antinfortunistiche e della responsabilità amministrativa degli enti.


2.12.2010 - Crac Parmalat: Nel processo sono imputate come persone giuridiche quattro banche con l'accusa di aggiotaggio ai sensi del d.lgs. 231/2001.


22.07.2010 - La Corte di Cassazione ha chiarito che anche le società pubbliche, che esercitano un'attività economica, sono sottoposte alla disciplina del decreto legislativo 231/2001. La Corte di legittimità, con la sentenza n. 28699 della seconda sezione penale, depositata ieri, ha spiegato che l'unica esenzione prevista dalla legge riguarda lo Stato, gli enti pubblici territoriali, gli enti che svolgono funzioni di rilievo costituzionale e gli altri enti pubblici non economici.


07.07.2010 - L'Arel ha predisposto una proposta di modifica del d.lgs. 231/2001 volta ad introdurre la certificazione dei modelli organizzativi e gestione. Lo schema del disegno di legge sceglie la via della obbligatorietà della certificazione perché possa realizzarsi l'esimente dalla responsabilità amministrativa.


25.05.2010 - Uno degli istituti bancari coinvolti nel procedimento per la vendita di prodotti derivati agli enti locali ha predisposto un modello organizzativo per evitare l'applicazione della misura interdittiva - interdizione a contrarre con la pubblica amministrazione - che era stata richiesta dalla procura.  Il pubblico ministero valuterà nei prossimi giorni l'idoneità del modello. Viene così confermata l'importanza dell'adozione del modello organizzativo anche nel corso di un procedimento penale già avviato, attraverso l'adozione tardiva del modello di organizzazione e gestione.


12.04.2010 - MILANO - La guardia di Finanza di Milano ha effettuato il sequestro preventivo di 600 mila euro su alcuni conti correnti di una società  finita sotto inchiesta per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti nell'indagine per un presunto giro di tangenti legato alla promozione tv del turismo lombardo.

Fonte Ansa.it


17.03.2010 - Il giudice dell'udienza preliminare di Milano ha rinviato a giudizio quattro istituti di credito per il reato di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, ai sensi dell'art. 24 D.lgs. 231/2001. Si tratta della vicenda relativa alla vendita di prodotti derivati al comune di Milano. La procura ha contestato la responsabilità amministrativa delle banche per la mancata adozione di un valido modello organizzativo.


24.02.2010 - IL 2 MARZO UDIENZA COMMISSARIAMENTO  - Il gip di Roma (omissis) terrà un' udienza il 2 marzo per esaminare la richiesta della procura di commissariamento di Fastweb e di Telecom Sparkle, le due società di telecomunicazione coinvolte nell'inchiesta su un presunto maxiriciclaggio di due miliardi di euro. Nel corso dell'udienza saranno sentiti gli amministratori delle due società. La richiesta di commissariamento e' stata motivata dalla ''mancata vigilanza'', attività prevista dalla legge 231 del 2001 che stabilisce sanzioni per quelle società che non predispongano misure idonee ad evitare danni all'intero assetto societario''.

Fonte: Ansa.it


17.11.2009 - La sentenza  del Tribunale di Milano - Ufficio GIP - del 17.11.2009, costituisce un'importante applicazione dell' ESIMENTE ex art. 6 del Decreto legislativo 231/2001. Il Gip, infatti, distingue la responsabilità penale degli autori del reato dalla responsabilità amministrativa della società, esimendo la stessa da conseguenze sanzionatorie per la tempestiva ed efficace adozione del modello organizzativo.

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